


Il progetto è nato dall’esigenza di offrire ai nostri utenti la possibilità di sperimentare sensazioni nuove in un ambiente diverso da quello al quale sono
abituati.
Abbiamo fatto quest’esperienza per tre anni dal 2019, approdando ogni anno in luoghi diversi.
I nostri obiettivi principali sono stati:
Dal 2023 Un mare di Apprendimento si è unito al Grest dell’Istituto “Don Luigi Palazzolo”.
Il primo anno è stata una scommessa che abbiamo vinto grazie alla caparbietà e alla dedizione di tutto il gruppo educativo. Avviare e mantenere questo progetto è stato possibile grazie alle suore, agli educatori, ai ragazzi e ai bambini che ci hanno accolti e ci hanno dimostrato cosa significa INCLUSIONE.
Per creare la “vera Inclusione” è stato necessario un lavoro coordinato di progettazione: le attività proposte sono state pensate per permettere a tutti di partecipare e gli ambienti sono stati predisposti in modo da rispondere alle esigenze di ciascuno.
In questo periodo trascorso insieme, i bambini hanno avuto modo di imparare tante cose: a giocare rispettando i turni, ad ascoltare la musica (anche ad alto volume), a ballare insieme, a preparare buonissimi “manicaretti” e svolgere tanti lavoretti.
Ciò ci ha permesso di rafforzare l’idea che l’inclusione sia necessaria affinché bambini con vari disturbi dello sviluppo possano potenziare le proprie abilità sociali, ludiche ed emotive grazie all’interazione con altri bambini a sviluppo tipico. Tali abilità sono fondamentali per vivere serenamente altri contesti della loro vita.
Il primo anno è stata un’avventura che ci ha visti crescere come singoli e come gruppo, gli anni successivi hanno confermato l’efficacia del progetto e siamo sicuri continueranno ad essere fonte di vera INCLUSIONE.


La formazione dei genitori e dei docenti è sempre stato uno degli obiettivi ai quali aspiriamo.
L’idea di creare dei webinar gratuiti ai quali far partecipare chiunque ne fosse interessato è stato un modo per offrire delle «pillole» di conoscenza e strumenti utili che, sia i docenti sia i genitori, potessero utilizzare nella vita quotidiana.
Da qui sono nate le due edizioni di “Un caffè
per chiacchierare”.
Tra i temi trattati: i comportamenti problema,
il gioco, autonomie di vita, l’alimentazione, la gestione dello studio, il linguaggio.
Partendo dal presupposto che il mare è uno degli elementi che più amiamo e anche un’esperienza frequente nella vita dei nostri utenti, abbiamo avviato tale progetto per rispondere ad un bisogno che
i genitori ci avevano presentato.
Infatti, a volte andare al mare non è semplice perché
possono nascere comportamenti di difficile gestione.
Gli obiettivi principali del progetto sono stati:


Il progetto che svolgiamo con i fratelli e le sorelle dei nostri bambini consiste nello strutturare sessioni di terapia finalizzate all'interazione.
Nel corso degli anni abbiamo avuto modo di osservare la difficoltà che varie volte i fratelli incontrano nel giocare insieme.
Per questo andando avanti è diventato sempre più necessario farli prendere parte alle varie sessioni fuori e dentro lo studio.
Durante l’anno creiamo vari momenti con attività da svolgere insieme: uscite all’aperto, laboratori a tema con fratelli e pari, interventi domiciliari focalizzati sulle interazioni familiari.
L’obiettivo principale è quello di offrire ai fratelli e alle sorelle gli strumenti utili per creare momenti di interazione efficaci, senza aver bisogno di mediatori e lasciandoli sempre più soli, rendendoli così più autonomi.
Uno degli obiettivi al quale tendiamo sempre
è quello di creare «comunità».
Siamo consapevoli della necessità dei nostri genitori di confrontarsi con altri, per questo abbiamo deciso di creare di tanto in tanto momenti di condivisione, che permettano
di lavorare contemporaneamente su vari livelli:





